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Visualizzazione dei post con l'etichetta divagazioni morrisoniane

E' pura magia, Johnny!

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  E' PURA MAGIA, JOHNNY! Bisogna che gli uomini acquisiscano una visione totale che li accomuni per ottenere risultati. Non basta schioccare le dita a tempo e dire: andrà così, se non c'è una formula magica non riesci a vendere nemmeno una bibita gassata, in questo strano vecchio mondo. Serve qualcosa di più per vivere il tempo, per capire come gira questo motore a ottani, che certe volte non ne vuole proprio sapere di marciare per il verso giusto. È un viaggio onirico di sola andata, quello che conduce al percorso della consapevolezza. Oltre i limiti stessi del tempo, del corpo e delle emozioni. C'è un sogno in questo percorso, c'è un'anima che spinge e poi c’è un prezzo da pagare. Tutti noi siamo sospinti da uno scopo: qualcosa di ancestrale e nobile, che non sappiamo comprendere né spiegare, ma che brucia dentro noi; quegli informi esseri che popolavano un tempo questa terra. È uno scopo: come un bagliore dorato di ciò che dovrebbe essere. È pura magia . Un r...

Ascoltare l'autunno con Van Morrison, dieci anni dopo

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Questo saggio è stato scritto per la prima volta durante l'autunno del 2015, precisamente dieci anni fa... L’autunno non è semplicemente un passaggio meteorologico: è una condizione dello spirito, una sospensione tra la pienezza vitale e l’inizio del declino. È, come scriveva Ernst Jünger, la stagione in cui le forme acquistano maturità plastica, scolpite dal tempo. Se la primavera dipinge e l’estate incendia, l’autunno cesella e misura, imprime forma alla sostanza. In questa cornice Van Morrison ha trovato il suo habitat poetico più autentico: l’autunno come stato d’animo, come contemplazione e conservazione, come momento di ascolto interiore. Nella lunga suite di Autumn Song , inserita in Hard Nose the Highway (1973), Van sembra voler cristallizzare non tanto un paesaggio quanto una condizione mentale. Qui il canto si fa impressionistico flusso di coscienza, non lontano dall’evocazione poetica di Wordsworth o dalle modulazioni meditative di Bill Evans. Stephen Holden, su Rollin...

Ascoltare l'autunno con Van Morrison (2015)

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Listen to Autumn: ascoltare l'autunno con Van Morrison  (Scritto nel 2015) L’autunno è principalmente due cose: contemplazione e conservazione. La contemplazione che ti fa osservare e amare un tramonto in tutti i suoi dettagli di integrità e di perfezione. L’aria, dopo l’afa e i clamori dell’estate si fa più rarefatta, e in questa atmosfera si purifica. Ernst Jünger dice che in autunno le forme acquistano una plastica maturità , e se la primavera è pittrice, l'autunno è scultore. L’intento di Van Morrison, nella sua contemplativa e dispersiva Autumn Song è di cristallizzare il momento, fare di un atmosfera un percorso cognitivo prima che narrativo ed emozionale. Il suo misticismo è fatto di piccole cose essenziali, un fuoco caldo, castagne arrostite, una pace infinita e sconfinata. Anche il filosofo danese Kierkegaard era un fervente sostenitore della stagione autunnale, ai suoi occhi la più bella perché è il periodo migliore per osservare il cielo. In autunno tutto ci rico...

Saint Dominic's Preview - GAVM - Pt. 4

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  Saint Dominic's Preview (Capitolo quattro) Premessa autobiografica sul disco Estate 2002. In quel periodo per superare una piccola storia d’amore mi rifugiai nella musica. Tanto per cambiare. Ascoltavo di frequente artisti come Bob Dylan, Stevie Wonder, The Band, Bruce Springsteen e Bob Seger. Qualche mese prima però un amico mi aveva masterizzato due cd: Astral Weeks e Moondance e nel mese di maggio avevo acquistato il mio primo disco di Van Morrison, uscito da poco: Down the Road. In quel frangente oltre ad ascoltare vagonate di dischi e musicassette, avevo scoperto due autori come Saul Bellow ed Herny Miller. Al cinema andava forte un certo Peter Jackson ed eravamo tutti spiazzati per via del terrorismo islamico. Ma questa è decisamente un’altra faccenda, che qui non ho tempo di trattare in modo adeguato. Faccio questa premessa perché l’ascoltatore che stava per conoscere e scoprire questo disco era un giovane sognatore un po' acerbo, forse anche un tantino romantico, ma...

Guida all'ascolto di Van Morrison - Pt. 2

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  Moondance (Capitolo Due)  Così come Astral Weeks era stato scritto e realizzato come un album senza compromessi di sorta, il terzo disco di Van Morrison verrà assemblato in modo speculare, diametralmente opposto. In Astral Weeks (salvo rari casi) i brani superano ampiamente i cinque minuti, sfiorando nel caso di Madame George addirittura dieci minuti. Moondance parte con un'altra marcia e con un registro decisamente meno impegnativo. And It Stoned Me, è un brano che parla di estasi nell'atto di osservare i miracoli della natura. Una descrizione di ambienti rurali dove il centro tematico è rappresentato da questo ruscello la cui acqua avrà degli effetti benefici sul protagonista. Morrison ha detto di essersi basato su un'esperienza quasi mistica che ha avuto quando dodicenne pescava nel villaggio di Comber a Ballystockart, dove una volta chiese dell'acqua a un vecchio che disse di averla recuperata da un ruscello. In terza posizione spicca Crazy Love, ode all’amore e ...

Guida all’ascolto di Van Morrison - Pt. 1

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Guida all’ascolto di Van Morrison - Discografia essenziale    Introduzione Sono consapevole che scrivere una guida all’ascolto di un artista come Van Morrison potrebbe risultare una trappola.  Nonostante la mole di articoli, libri e saggi pubblicati negli anni, pochi sono stati capaci di condensare il senso della produzione discografica morrisoniane, senza evitare una certa retorica, condita da personale astio e risentimento verso un musicista sfuggente, dal carattere sicuramente non facile, ma dotato di un evidente e solare talento artistico.  Non è un caso che tra gli appassionati il dibattito, a distanza di anni sia ancora piuttosto acceso circa la capacità del Nostro di continuare a stupire e a regalare, a distanza di oltre 50 anni dal suo esordio, un numero impressionante di dischi e canzoni di alta scuola, dove il mestiere e la naturale capacità di scrittura, si coniugano alla perfezione. In pratica Van Morrison vive nel proprio elemento, la musica, senza ba...

Ascoltare l'autunno con Van Morrison | Nuova versione 2023

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ASCOLTARE L'AUTUNNO CON VAN MORRISON - NUOVA VERSIONE   Premessa Le estati passavano rapidamente, e spesso non lasciavano tracce. Forse ricordo meglio gli autunni e le altre stagioni. Ascoltare l'autunno con le canzoni di Van Morrison è un percorso sinestetico che ho iniziato a frequentare dall'età di ventidue anni e che tutt'ora prediligo. Si parte con alcuni dischi come Hard Nose The Highway, che quest'anno spegne 50 candeline, per proseguire con altri lavori che affrontano il tema della stagione autunnale, come Back on Top, Down The Road, Keep Me Singing e Three Chords & the Truth, quarantunesimo album in studio. In alcuni casi i riferimenti sono espliciti e si palesano già nei titoli come nel caso di Autumn Song, Golden Autumn Day o Meet me in the Indian Summer. Indian Summer che nella tradizione nordamericana è il corrispettivo della nostra estate di San Martino . Prima parte L’autunno è principalmente due cose: contemplazione e conservazione. La co...

Credo di aver trasceso (Astral Weeks)

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Si spegnerà, Nell'egoismo di ciò che potevamo essere, ma che per viltà non abbiamo avuto il coraggio di essere, Si spegnerà, In una guarigione che abbiamo desiderato senza soffrire, senza provare dolore, solo schioccando le dita, come per magia. Deve esserci ancora qualcosa da vedere, oltre il muro, oltre il dolore e il nostro sentire. Quanto disagio, frustrazione, notti insonne ci sono state e ci saranno ancora per concepire qualcosa di veramente importante, qualcosa di selvaggio che abbia valore, peso, durata. Per consegnare alla morte una goccia di splendore. Per consacrare la nostra esistenza e renderla almeno per un giorno, per qualche istante, meritevole di essere vissuta. Quanta passione sprecata invano, perché da queste strade si levi una melodia, emerga un canto, una ridda, qualcosa di poetico. Possiamo accendere una luce e pregare di non farla spegnere, per non gridare alle tenebre, per preservare la parte migliore dei nostri angeli, ma anche la peggiore, la più s...

Ascoltando The Healing Game

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Con il brano Rough God Goes Riding, Van Morrison rende omaggio a uno dei poeti a cui si è maggiormente ispirato. Consiglio di recuperare la poesia di William Butler Yeats, La seconda venuta (The Second Coming) scritta nel 1919. Si tratta di un commento adeguato a comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo e attraversando. La cosa incredibile che mi è capitato di notare, approfondendo la discografia di Van Morrison, è legata alla qualità non esclusivamente sonora, ma anche contenutistica e testuale, presente nei lavori post anni Ottanta. Rough God Goes Riding, come del resto tutto The Healing Game, è la sintesi perfetta tra canzoni ispirate, testi intensi e una riflessione sull'esistenza, non certo comune per un autore di canzoni popolari. Il fatto che non venga studiato e approfondito, ma molto spesso schernito e snobbato è la cartina tornasole della pochezza di tanti critici e pennivendoli che si occupano di materia musicale contemporanea. Citando Yeats: "Il falcone non pu...

Ascoltando Hymns to the Silence

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Jack Kerouac e la Beat Generation secondo Van Morrison Ci sono dischi che ti sollevano quando sei in uno stato d'animo negativo. Ci sono album che ti danno la forza e l'energia per tirare avanti. E poi ci sono dischi che ti arricchiscono a livello spirituale, intimo, quasi come degli inni sacri. Van Morrison oltre che un pluristrumentista è un autore sensibile e dotato, che non ha mai nascosto la sua passione autentica per il jazz, il folk e il blues. Oltre all'aspetto più squisitamente sonoro e musicale, emerge tra le sue canzoni una propensione per la poesia classica, romantica e per autori più attuali come Jack Kerouac. Kerouac caposcuola del movimento Beat assieme al suo amico Allen Ginsberg, è stato un modello d'ispirazione per alcuni dei più prolifici e dotati cantautori degli ultimi 60 anni. Pensiamo ad esempio all'influenza esercitata su Bob Dylan, ma anche sugli stessi Bruce Springsteen e Tom Petty. Eppure è stato proprio Van Morrison a rendergli omaggio e ...

Aspettando alle porte dell'alba il pifferaio magico - Divagazioni morrisoniane

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  Aspettando alle porte dell'alba il pifferaio magico “La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.” (Khalil Gibran) Sento un pianoforte in lontananza e non posso fare niente per evitare di piangere e soffrire. Perché tutto quello che sento è dolore. Anzi se devo esser sincero, in questo istante ho smesso di provare dolore. Non sento proprio niente. Non c'è nemmeno un pianoforte che sta suonando. È solo la mia testa che gioca brutti scherzi, mi fa sentire un musicista che semplicemente non c'è. Sento un pifferaio alle porte dell'alba, prorompere in una melodia senza tempo e senza spazio. La guarigione può avvenire solo quando il livello di consapevolezza crescerà di volume, ancora e ancora. La guarigione inizia con una radiosa giornata di sole. Devi lasciare che la luce entri nel tuo corpo. Ancora una volta, malgrado il dolore, nonostante la mancanza di stimoli e di sensazioni positive, tu hai il tuo cuore e tut...