Lezioni spirituali per giovani rocker
Lezioni spirituali per giovani rocker Domani potrete completare la distruzione del vostro mondo. Domani potrete cantare in paradiso sopra le rovine fumanti delle vostre città terrene. Stasera però vorrei pensare a un uomo, a un individuo solitario, a un uomo senza nome né paese, un uomo che io rispetto perché non ha assolutamente niente in comune con voi: me stesso. Stasera mediterò su ciò che io sono, su quello che sono stato per la maggior parte del tempo. Torno indietro, solo con la mente, ma è già qualcosa, mi lascio trasportare dal ricordo e uso come mezzo per spostarmi, oltre alla memoria, il suono, la voce e gli strumenti che mi hanno accompagnato, lungo questo viaggio, per strada, fino al punto esatto dove mi trovo ora, in questa stanza, con questo laptop, che tengo acceso anche più del giusto, come estensione ormai definitiva della mia persona, di questa anima. Si dice che sono solo oggetti, forse è vero, ma da come una persona tiene una macchina, un telefonino, e perché no, u...