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A proposito del Nobel a Bob Dylan

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A proposito del Premio Nobel (10 anni dopo) L’introduzione di Bob Dylan nel dibattito sui criteri del Premio Nobel per la Letteratura resta uno dei nodi più affascinanti della storia culturale contemporanea. Analizzarne la vittoria del 2016 non significa soltanto celebrare un traguardo individuale, ma decifrare una transizione epistemologica che ha ridisegnato i confini della parola scritta e della sua ricezione.  La tesi secondo cui il verdetto di Stoccolma fosse già maturo da decenni trova conferma nelle dinamiche interne all’Accademia Svedese e nell’evoluzione del panorama editoriale e critico internazionale.  Al di là delle traiettorie di romanzieri monumentali come Saul Bellow, il caso Dylan si impone come un unicum metodologico: punto di convergenza tra la tradizione lirica classica e l’impatto transmediale della cultura popolare del Novecento.Le radici istituzionali di questo riconoscimento affondano nella metà degli anni Novanta.  Nel 1996 il professor Gordon Ball...

Speciale Bob Dylan 80th Birthday

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  Lunario musicale del lockdown – Speciale Bob Dylan 80th Birthday   Oggi stiamo assistendo a una rivalutazione totale di qualunque cosa possa avere significato per la nostra formazione. Ebbene, bisogna dirlo: ma a chi importa! Dopo i fasti di ieri, oggi torna obbligatorio fare delle considerazioni. Prendiamo il mio caso. Sono nato nel 1979, quindi possiamo dire che di Dylan ho visto ben poco di rilevante in tempo reale. Più onesto parlare quindi di un recupero e di quella che fu la rivalutazione critica e popolare degli anni novanta. Un decennio strano, dove nello stesso momento, potevi trovare cassette, vecchi libri, vinili, ma anche cd. La mia scoperta delle canzoni di Dylan avvenne così. In modo del tutto anonimo, grazie ad amici e conoscenti che in casa si trovavano forse per caso, materiale di questo vecchio cantautore. Sì, perché nel 1997, Dylan era considerato come una vecchia gloria, un sopravvissuto degli anni della controcultura. In realtà lentamente scoprii un mond...

Gli ottanta anni di Bob Dylan

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Ci sono coloro i quali adorano la solitudine, io non sono uno di loro, in quest'era di vetroresina sto cercando una gemma. La sfera di cristallo lì sul muro non mi ha ancora mostrato nulla, ho pagato il prezzo della solitudine ma finalmente non ho più debiti. (Bob Dylan) Tre mesi fa, senza rendermi conto mi imbarcavo in questa retrospettiva critica dedicata alla produzione in studio di Bob Dylan. Trentanove album, oltre 50 anni di musica, attraversando epoche, stili e generi differenti. È stata un'impresa non da poco. In effetti è stato utile in certi frangenti distaccarsi, svuotare la mente e fare tabula rasa rispetto ad alcuni preconcetti che in oltre 20 anni di ascolto si erano accumulati. Il risultato è la riscoperta di un artista che ha influenzato almeno un paio di generazioni di musicisti, ma che raramente è riuscito a entrare nei cuori e nelle menti del suo pubblico.   Una storia professionale, dove i bassi superano abbondantemente gli alti, ma del resto quando produc...