venerdì 6 aprile 2012

E' nata una star - Dario Brunori

Il Modello Brunori. Quando essere riconoscibili è un marchio di fabbrica.
Con due dischi e una colonna sonora originale (E' nata una star), Dario Brunori è ormai una realtà consolidata nel panorama musicale italiano. Il suo stile vintage da hipster, con la sua notevole presenza scenica e la capacità di suonare dappertutto, girando più volte lo stivale da Nord a Sud da Est ad Ovest, Dario Brunori è riuscito ad imporre il suo modello come un vero e proprio marchio di fabbrica.

Citato su importanti siti e riviste di settore, seguito sui social network, ricercato per strada o nel bar sotto casa, il personaggio pubblico Brunori, appare per quello che è col suo candore e la sua naturalezza, è il ragazzo della porta accanto, il coinquilino di stanza discreto, quello che, se serve, ti da un buon consiglio e se c’è da far bella figura te lo porti alla tua festa di sfigati e ti nobilita la tua esistenza sciatta.

Adesso, dopo l’uscita del suo ultimo lavoro, la colonna sonora originale del film "E’ nata una star", con Rocco Papaleo, Brunori si prepara a fare il grande balzo, dopo i primi due volumi del suo personale e solare songbook, malinconico, poetico e senza nessun complesso nei confronti dei Big della musica.

Un disco di Brunori lo puoi mettere tra un Bennato e un De Gregori, tra un Gaetano e un Luca Carboni; e spicca lo stesso, si sente il suo stile verista e immediato. Le persone non sono stupide, se la gente apprezza, se ti segue, vuol dire che c’è qualità. Specialmente se si parla di musica. Dario Brunori è un performer nato. Umano in un epoca post-autentica, ti spiazza per la sua anima pura & innocente. La sua band suona come una macchina da guerra con una sola consegna da mantenere: Vincere! La colonna sonora del film di Lucio Pellegrini è solo una delle tante conferme di questo artista calabrese. Viva Brunori, viva la sua musica.

(Redazione The Wild)

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