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Looking For The Veedon Fleece

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    Looking For The Veedon Fleece  ( Ascoltando Van Morrison)   Tell me of Poe  Oscar Wilde and Thoreau  Let your midnight and your daytime turn into love of life  It's a very fine line  But you've got the mind child  To carry on Non mi pare di aver chiesto molto dalla vita. Quanto meno ultimamente. Ho chiesto solo un sorso di cognac e forse la compagnia di un'anima gentile, in una fresca sera di giugno o settembre. Ce ne sono state già un paio. Certo, non di recente. Ultimamente ho cercato di tirare dritto. Di portare la croce, tenendo il più possibile il becco chiuso. Ma non è facile: non è mai facile la tenerezza. Non è mai gratis guardare negli occhi qualcuno che tu possa chiamare semplicemente amico. La vita non è facile e non è nemmeno complicata. Siamo noi che ci sabotiamo il percorso, perché anche quando le storie finiscono per i motivi giusti, si sta lo stesso male. Scegliamo le scorciatoie, che però ci condurranno naturalmente fuo...

Last Train to Scalea

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Last Train to Scalea Che cosa puoi scorgere lungo la strada? Dipende dal tipo di strada, forse. Potrebbe essere un percorso seppur tortuoso, ricco di salite e di paturnie, che ti conduce a casa. In quella casa troverai qualcosa di buono, non per forza un piatto caldo, non per forza una birra fresca. In quella casa vedo due gambe accavallate bene, capo chino su un libro. Qualcuno ti ha versato un cicchetto, ma forse no. Qualcuno sta rollando uno spinello. Parti con questo joint, non ha importanza se non è rollata alla perfezione. Nessuna cosa è perfetta, se la guardi sotto la lente severa del giudizio . Nemmeno un bel disco di Van Morrison. Per chi, come te, è arrivato tardi, tutto questo adesso non avrà importanza. Il treno era veloce e viaggiava spedito, lungo la strada. In quell'astuccio uno strumento a fiato, un'ancia sensuale direbbe il Poeta. Qui non ci sono più poeti: tutti sostituiti da Dj. Poco male, se passeranno la nostra musica, quella che ci riempie i...

Big Iron Gospels

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BIG IRON GOSPELS - (Johnny Cash Spleen)  "Certo, avrei potuto giocare meglio le mie carte, senza dubbio, e ci sono cose di cui mi vergogno, ma quando mi guardo allo specchio, sono fiero di quello che sono. I tratti del mio carattere che mi hanno fatto combattere il mondo sono gli stessi che mi hanno permesso di farmi valere." (Edward Bunker) La verità si sente, si avverte e deve vincere prima o poi. Quanto dolore, quanta passione e sudore, abbiamo sprecato in certe giornate perse, in scampoli di vita gettati invano. Quando nasci sotto una cattiva stella, dopo un po' tocca farci il callo e allinearsi, specialmente se vieni da queste parti. Se sei uno cresciuto tra balle di fieno e cazzate monumentali. Non hai certo raccolto il cotone per poi vestire di nero, indossare un paio di jeans Lee e atteggiarti a bifolco con un esponenziale bagaglio di esperienze. Dobbiamo mettere le mani nella merda, prima di capire da dove viene. E la puzza non va subito...

MORRISON’S BALLAD (Dark Night of the Soul)

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MORRISON’S BALLAD (Dark Night of the Soul) Notte che mi guidasti, oh, notte più dell’alba compiacente! Oh, notte che riunisti l’Amato con l’amata, amata nell’Amato trasformata! Sul mio petto fiorito, che intatto sol per lui tenea serbato, là si posò addormentato ed io lo accarezzavo, e la chioma dei cedri ei ventilava. (San Giovanni della Croce) Ci sono canzoni che iniziano già a metà di una storia e ci sono storie che partono in sordina, a volume basso, per poi salire, dolcemente, d'intensità. Quei pezzi difficili, il contrario dei cinque pezzi facili, che se ti prendono però diventano imponenti proprio come  il marlin di Hemingway . Le vere canzoni devono partire lente, danzando su velluto, come se incontrassi la persona speciale. Quella che rende la tua vita prima meritevole di essere vissuta, prima e un vero inferno, dopo. Che il gioco della guarigione muti pelle, nel tempo, dissimile alle compagnie di solitudine. Sono gli autori che ti faranno compagnia chi...

Flamingos Fly

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FLAMINGOS FLY Quanti furono ad amare i tuoi attimi Di grazia felice, e quanti amarono, con falso o vero amore, la tua bellezza; ma uno solo amò l’anima peregrina Che era in te, e il dolore del tuo volto che muta. Curva di fronte ai ceppi risplendenti mormora, Con lieve tristezza, come amore fuggì, come percorse, Passando, i monti che ci stanno alti sul capo, e nascose il suo viso fra un nuvolo di stelle. La sventura ti può dare le compagnie di letto più impensate, diceva Shakespeare. L’isola è piena di questi sussurri, di dolci suoni, rumori, armonie. A volte son migliaia di strumenti che vibrando mi ronzano agli orecchi, altre volte son voci sì soavi, che pur se udite dopo un lungo sonno, mi conciliano ancora con Morfeo oltre la sfera dell'eroe, fino alle colonne d'Ercole di questo sentire, senza pensare a niente, se non a vivere, rischiando tutto, senza fare prigionieri. Abbiamo bruciato come autentiche Supernovae e siam spariti, entro le neb...

I BELIEVE TO MY SOUL

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I BELIEVE TO MY SOUL Ma nel cuore nessuna croce manca È il mio cuore il paese più straziato. In ogni comitiva di amici che si rispetti c'è il suo punto di rottura. E' capitato ad Alessandro Magno , è successo alla dinastia dei Cesari, e se Napoleone Bonaparte fosse stato un uomo onesto, oltre che un genio di tattica militare, avrebbe ammesso che la vera disfatta non fu affatto Waterloo. Non ascoltate ‘ste cavolate scritte appositamente per scolaresche in gita e insegnanti annoiati. In ogni comitiva che si rispetti, in ogni festa che può dirsi tale, giunge il momento di tirar fuori quel vecchio classico di Barry White . Ed è proprio lì che parte la pomiciata spinta, è quello l’evidente traccia che qualcosa sta per incrinarsi, inevitabilmente. E se non state attenti, tira e molla, la corda poi si spezza.     Chiariamoci, non sono un misogino e non ho nulla contro le donne, anzi, avete di fronte il classico fesso di paese che ancora crede nel mito dell...

Flanella Walkman Kerouac

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Flanella Walkman Kerouac "Perdere la terra che conosci, per una maggiore conoscenza, perdere gli amici che amavi per un amore più grande, trovare una terra più ricca del mondo, più dolce della tua casa, su cui sono stati piantati i pilastri di questa terra, là dove tende la coscienza del mondo, si alza il vento e straripano i fiumi." (Thomas Wolfe - You Can't Go Home Again) Avevo questa camicia di flanella rossa e nera. Cioè non era proprio mia, diciamo che mi era stata data in prestito. Fino a quando non fossi cresciuto troppo per dismetterla. Poi sarebbe passata a qualcun altro. Era rossa e nera, e mi faceva pensare, ma solo per qualche istante, che tutto sommato crescere, non era poi questa grande tragedia. Nello stesso momento avevo un walkman Sony a cassette ed era il 1996-1997, che per il posto da cui venivo io era come dire il Big Bang, per la grande esplosione che c'era stata del grunge e di tutto ciò che conseguiva. Io ero più uno da libr...